L’Amore che vince tutto – Teresio Olivelli

Allievo prima e Rettore poi(alla giovane età di 26 anni) del Collegio Ghislieri di Pavia, laureato in diritto amministrativo e assistente professore alla cattedra dell’Università di Torino, assiduo frequentatore dell’Azione Cattolica e delle organizzazioni ecclesiali della sua terra, volontario nella guerra di Russia del 1940 e fondatore del Ribelle, giornale clandestino di collegamento tra partigiani cattolici…, di chi sto parlando?

Parlo di Teresio Olivelli, ragazzo nato a Bellagio il 7 Gennaio 1916 e vera luce per la comunità territoriale limitrofa, sia cattolica sia laica.

Teresio Olivelli fu un uomo di grande cultura, data principalmente dai suoi studi e dalla sua voglia d’imparare, ma anche un fido amante della chiesa cattolica, tanto che in tutte le esperienze della sua vita, riassunte brevemente nell’introduzione, cercò di portare i valori evangelici andando a lenire quelle sofferenze spirituali e materiali che la sua società contemporanea aveva.

La partecipazione alla guerra di Russia prima e la creazione del foglio “Il Ribelle” poi, furono infatti due metodi differenti ma omogenei nello stare vicino alle sofferenze di quanti combattevano sia sui campi di battaglia sia nelle città italiane, per dare un futuro a un paese distrutto dalle barbarie della Seconda Guerra Mondiale.

Teresio Olivelli morì nel 1945 in un campo di concentramento tedesco, probabilmente per dolori patiti, derivati dai calci ricevuti al posto di un suo compagno, del quale aveva preso le difese.

Nel Dicembre 2015, Teresio Olivelli è stato fatto Venerabile da Papa Francesco, accogliendo così la richiesta di canonizzazione pervenuta dalla diocesi di Vigevano.

Sul sito http://www.teresioolivelli.it/ potete approfondire la figura di Teresio Olivelli e l’importanza che riveste per la comunità dell’Oltrepò pavese.

Il Ribelle

Fonte Immagini: Google Images