Il Carnevale di Foiano della Chiana

Si sa, Febbraio è il periodo del Carnevale, un periodo di festa, colori, suoni, luci, coriandoli, maschere, e tanti, tanti carri allegorici. Quanti Carnevali conoscete? Viareggio, Cento, Asti, Venezia per rimanere a quelli più famosi in Italia sino al Carnevale estivo di Rio, per citarne uno internazionale.

Ma il Carnevale di Foiano della Chiana lo conoscete?

Tempuss ha intervistato il presidente, Massimo di Chiara, del comitato organizzatore del Carnevale foianese e ha scoperto delle cose interessanti…

 

1)Gentili organizzatori, come blogger di Tempuss – www.tempuss.it – ho saputo che il Carnevale di Foiano della Chiana è uno dei più antichi d’Italia, addirittura datato metà del 1800; come e perché nacque questa tradizione colorata?

<<Addirittura più antico, se vogliamo guardare la storia. Infatti, sebbene il Carnevale di Foiano della Chiana, piccolo borgo in provincia di Arezzo, sia relativamente recente (anni ’30), la sua celebrazione come festa della città è antichissima così come la sua esistenza; già in tempi remoti sembra confermata da una disposizione contenuta nello Statuto della Comunità dell’anno 1539, nel quale in materia di festività si individua “il dì di Carnovale con uno di inanzi e uno di poi..”, assegnando ben tre giorni alla celebrazione. Determinare quale sia stata la “forma” dei festeggiamenti non è ancora oggi facile; documenti relativi al 1809 rilevano che ancora a quest’epoca il carnevale foianese non veniva celebrato con particolari cerimonie, ma che comunque il periodo era sentito come festivo visto che il Podestà Vulpillot emise un’ordinanza con la quale veniva permesso l’uso di maschere.

Nel paese queste feste cedevano il posto a veglioni nel locale teatro “Garibaldi”, che fin dal 1826 era riservato a grandi eventi che coinvolgevano giovani e meno giovani, tra musiche e danze.

Oggi il Carnevale di Foiano della Chiana, il più antico d’Italia giunto con il 2016 alla 477esima edizione, è considerato tra le più importanti manifestazioni del genere in Italia, sia per le spettacolari coreografie sia per la sua tradizione storiografica>>.

 

2) Come si articola oggi il Carnevale? Vi sono soltanto i corsi domenicali oppure altri eventi durante la settimana? Potreste descrivermi come avviene un corso/sfilata?(quali carri presenti, in che posizione progressiva, se esiste, etc).

<<L’anima del Carnevale di oggi è sostanzialmente quella di ieri; quattro grandi carri allegorici in competizione, appartenenti ai cantieri di Azzurri, Bombolo, Nottambuli e Rustici, sfilano di fronte a una giuria formata da esperti d’arte di livello nazionale. Carri mastodontici realizzati da veri maestri della cartapesta e da tecnici della meccanica. Le loro dimensioni, che si devono attenere rigorosamente al regolamento, raggiungono fino a un massimo di 17 metri di lunghezza, 10 di larghezza e 13 di altezza. La gara si svolge nelle 3 domeniche che precedono il martedì grasso e le due successive, durante le quali ciascun Cantiere sfila per le vie cittadine con il proprio carro. I carri vengono valutati da una giuria composta da cinque professionisti tra i quali vi è uno scenografo, un critico d’arte, un pittore, uno scultore e un giornalista. Ciascun giurato redige una scheda, nella quale stila la propria classifica personale, allegando le relative motivazioni. A ogni primo posto ottenuto da un Cantiere nella scheda di un giurato corrispondono 5 punti, 3 per ogni secondo, 2 per ogni terzo e 1 per ogni quarto posto. Sommando i punteggi viene calcolata la classifica finale. I verdetti dei giurati vengono letti al termine del quarto e ultimo corso mascherato e sono insindacabili.

Il carnevale oggi è anche tanto altro. Ci sono numerose attività collaterali come mostre di vario genere artistico, concerti, eventi di degustazione di prodotti tipici e tanto altro ancora, per poter dare al visitatore numerose possibilità di divertirsi e apprezzare la nostra festa>>.

 

3) Attualmente da chi è gestito il Carnevale di Foiano della Chiana? Quanto tempo vi occorre per creare questo spettacolo annuale? Chi lavora alla sfilata e chi lavora ai carri? Vi sono delle maestranze artigiane in gioco?

<<Il carnevale è portato avanti principalmente dall’Associazione Carnevale in strettissima collaborazione con i quattro cantieri. Diciamo che ai cantieri spetta il compito più importante, che è quello di costruire ogni anno queste opere d’arte. Le maestranze non sono poche e tutte volontarie. A differenza di altri carnevali infatti non ci sono interessi economici, ma solo passione da parte dei cantieristi che si tramandano questo sentimento di generazione in generazione. Il Comitato del Carnevale invece, composto da alcune figure tra le quali il Presidente e il Segretario, si occupa di tutte le questioni organizzative. Dall’adempiere alla burocrazia, a promuovere a livello internazionale l’evento fino a creare i momenti collaterali che fanno da sfondo alla manifestazione>>.

 

4) Mi raccontereste un aneddoto che ha riguardato il Carnevale in tutta la sua storia? (qualcosa di particolare, suggestivo, che pochi sanno)

<<In realtà di aneddoti vive il Carnevale. Prima del verdetto infatti, al tramonto dell’ultima giornata di sfilata, Re Giocondo, il nostro patrono, lascia un testamento in versi endecasillabi che altro non è che la raccolta di numerosi aneddoti divertenti che hanno riguardato nel corso dell’anno i suoi “sudditi”, ovvero i cittadini di Foiano.

Tra le cose da ricordare sicuramente, l’accanimento dei cantieristi per tenere segreto fino alla fine il tema del carro che sarà presentato. A volte sono accaduti episodi goliardici, tipo fori nel muro del cantiere per vedere dentro e capire meglio l’avversario, tutto sempre finito in risate e allegria>>.

 

5) Tra le tante sfilate, penso a Viareggio, Cento o Asti, perché un curioso dovrebbe venire a Foiano della Chiana e non in una delle località menzionate? Qual è il non plus ultra dei 5 corsi domenicali?

<<A Foiano intanto si ha l’occasione unica di vedere giganti di cartapesta sfilare in un borgo medievale, con tutte le difficoltà del caso. Il Carnevale di Foiano rispetto a questi citati è diverso, per come si propone e per storia. L’emozione per un visitatore di essere nel cuore di una terra bella dal punto di vista paesaggistico, rivivendo la storia attraverso una manifestazione del genere fa sì che il nostro Carnevale sia sempre più apprezzato dai numerosi turisti, che a decine di migliaia raggiungono la nostra località ogni domenica>>.

Nel ringraziare il Comitato organizzatore per il tempo concessomi, invito chiunque abbia intenzione di andare a qualche corso mascherato, di dirigersi a Foiano della Chiana, a godere sia del Carnevale sia della splendida provincia aretina.

 

Images courtesy of www.carnevaledifoiano.it