Il socialista Pietro Nenni

Faenza in questi giorni di Carnevale è in fermento, non tanto per i coriandoli o i carri mascherati, quanto per l’anniversario di un suo illustre concittadino.

Infatti, oggi 9 Febbraio 2016, ricorrono i 125 anni della nascita di Pietro Nenni, celeberrimo politico socialista e massimo combattente del regime fascista durante il Novecento.

Pietro Nenni fu sempre dalla parte degli operai, fin da quando ha avuto capacità di intendere e di volere; nel secondo decennio del secolo scorso, fu ad esempio, protagonista della settimana rossa di Ancona e, qualche anno più tardi, lottò insieme a Filippo Turati per l’unità del Partito Socialista, opponendosi all’estremismo del PCI.

Durante la Seconda Guerra Mondiale recitò un ruolo attivo, fondando dapprima la rivista Quarto Stato con Rosselli, poi emigrando a Parigi e successivamente combattendo in Spagna contro le milizie di Francisco Franco.

L’esperienza nel paese iberico fu significativa per il politico faentino; numerosi scritti testimoniano quanto abbia influito nel suo pensiero politico.

Negli anni successivi, Pietro Nenni partecipa attivamente alla Resistenza e alla creazione della Repubblica Italiana, dialogando sia con i repubblicani che con i democristiani e qualche anno più tardi con i militanti del MSI di Almirante, per appoggiare il fronte divorzista prima del referendum.

Morì nel 1980, mentre il suo uomo di fiducia, nonché plenipotenziario del PSI, Bettino Craxi, conduceva il partito con autorevolezza e scaltrezza…

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