70 Anni di Totocalcio

Devo ammettere che ogni tanto vorrei rigiocare al Totocalcio, non tanto per sperare di vincere, cosa questa impossibile data la mia sfortuna al gioco, quanto per ricordare un gesto che fin quando avevo 16-17 anni facevo con frequenza…, scommettere sulle partite di pallone, soprattutto dei campionati minori.

Segnare quei pallini neri sull’ 1X2 del Totocalcio era proprio un’emozione, anche perché le tante scommesse online non esistevano e recarsi all’agenzia di scommesse, prendere il classico rettangolo rosa salmone, bianco e verde, appuntare la matita, segnare i pallini sul segno che pensavi potesse essere quello giusto, era un’attività che in qualche modo ti metteva adrenalina, ansia, ti faceva star bene e sognare da una parte, sperare di non aver buttato dei soldi dall’altra.

E allora, oggi 5 Maggio 2016, con sincera felicità ricordo il Totocalcio, che proprio il 5 Maggio del 1946 vide la prima luce con le classiche 12 partite segnate, passate poi a 13 dalla stagione 1950-51 e a 14 dal 2003-2004.

Per non dimenticare un simbolo importante della storia sportiva italiana, oggi troviamo in giro un francobollo celebrativo, al costo di 95 cent.

Tale francobollo riproduce un’immagine del 1946-1947 tratta dal supplemento del giornale “Sport Italia” organo ufficiale dei pronostici Sisal “raffigurante un pallone di calcio entro un cartiglio formato dalla storica schedina e da un fascio di banconote. Nella vignetta compaiono inoltre lo storico logo del Totocalcio scritto in corsivo, il logo del 70° anniversario e quello del Gruppo Sisal (che gestisce il gioco)”.

Oltre a cercare questo mitico francobollo, mi sa che una puntatina al Totocalcio tornerò a farla, anche solo per partecipare.

Image courtesy by Surfcologic, Flickr