L’editore e rivoluzionario Giangiacomo Feltrinelli

Oggi è presente in tantissime città italiane, perlopiù nei centri storici o negli avamposti dei centri storici. Generalmente la troviamo come una classica libreria, anche se negli ultimi anni, alcune città italiane hanno visto aprire la Feltrinelli International o la Feltrinelli Red o ancora una Feltrinelli assomigliante a un bar con tavolini e rivendite varie.

Ci siamo mai chiesti da dove provenga il nome? Se Feltrinelli fosse un nome fittizio, creato ad hoc per nominare un editore o una catena di librerie, oppure fosse qualcosa di più importante.

Feltrinelli era il cognome di Giangiacomo, ragazzo lombardo figlio di una famiglia di industriali italiani, nato il 19 Giugno di 90 anni fa, che nella sua vita ha dedicato il tempo a due eventi distanti l’uno l’altro; il credo rivoluzionario e l’editoria.

Infatti Giangiacomo Feltrinelli è stato sì il fondatore della Feltrinelli Editore, nata dalle ceneri della Biblioteca Feltrinelli, ma è stato anche un ragazzo coinvolto in vicende misteriose, buie politicamente e mischiate con fatti di politica e violenza internazionali, legate al terrorismo in Italia, al periodo castrista a Cuba e alle varie forze rivoluzionarie dell’America Latina.

Intorno alla sua figura è disteso un velo di dubbi e domande, ancora non risolte; certamente molti italiani di oggi lo conoscono, se lo conoscono, unicamente per la F rossa tipica delle sue librerie…

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