Il mito Mogol

Nella giornata odierna, pochi giorni dopo Ferragosto, Giulio Rapetti detto Mogol compie 80 Anni, essendo nato a Milano il 17 Agosto 1936.

Mogol si è reso protagonista nella sua vita, per la musica e per le attività correlate alle musica; infatti è stato un paroliere, uno scrittore e anche un produttore avendo fondato, insieme a Lucio Battisti, l’etichetta Numero Uno che raccolse sotto di sé numerosi cantautori italiani.

Mogol ha avuto una stretta collaborazione artistica con Lucio Battisti; il successo dell’uno è legato, strettamente, all’altro. Alcuni dei brani più celebri di Lucio Battisti furono scritti da Mogol, come “Emozioni”, “Il mio canto libero”, “Sì,Viaggiare” e molti altri.

Mogol ha inoltre collaborato con numerosi altri cantautori degli Anni Sessanta-Settanta; su tutti ricordiamo Riccardo Cocciante, Bobby Solo, Mina. Nello stesso periodo si mise a tradurre i successi che provenivano dagli Stati Uniti, creando una spirale di consensi a non finire.

La nazionale cantanti ha visto il suo fondatore proprio in Mogol; nel 1975 lo scrittore milanese insieme a Gianni Morandi, Claudio Baglioni e Paolo Mengoli diedero vita a quella che oggi è una squadra di cantanti-calciatori che disputa incontri di pallone in giro per l’Italia, per raccogliere fondi per opere benefiche; la prima opera sostenuta fu il CET, il Centro Europeo Toscolano, una modernissima scuola per autori, musicisti e cantanti ubicata in Umbria.

Mogol ha così lasciato una traccia nel mondo della musica leggera italiana tanto che la Regione Valle d’Aosta gli ha dedicato un Premio; il Premio Mogol per il miglior testo musicale in lingua italiana.

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