Una storia lunga 210 Anni; l’Antica Macelleria Falorni

Ogni salame è come fosse un bambino; passione, accuratezza, scelta delle spezie, impasto. Tutte le fasi della lavorazione prevedono una cura maniacale”. Queste sono le ultime parole con le quali Caterina Bencistà Falorni, figlia di Stefano Bencistà Falorni, si congeda dall’intervista esclusiva rilasciata a Tempuss qualche giorno fa.

Infatti, sulle pagine del blog, è ospitata la prima ricorrenza aziendale del 2016. Il Gruppo Bencistà Falorni nacque nel 1806 con l’Antica Macelleria dell’avo Lorenzo di Angelo situata in Piazza Matteotti a Greve in Chianti.

E così Tempuss decide di celebrare la ricorrenza dei 210 anni, descrivendo la realtà chiantigiana, legata indissolubilmente alla più efficiente e tipica tradizione culinaria toscana e italiana.

Oltre all’Antica Macelleria Falorni, di cui potrete leggere le parole di Caterina Bencistà Falorni, il Gruppo possiede Enomatic, ossia un’azienda sita a Strada in Chianti il cui core business è quello di industrializzare un sistema innovativo per preservare e servire il vino a bicchiere consentendo innumerevoli vantaggi a tutti gli utenti (Consumatori, Gestori di locali, Produttori di vino). Altra creatura è l’Enoteca Falorni, situata presso le ex cantine sociali di Greve in Chianti e luogo di degustazioni, eventi e happy hour, mentre la Tenuta di San Piero a Uzzano e il Museo del Vino sono le altre due proprietà. Al piano terra del Museo del Vino si trova l’Head Quarter, sono cioè raggruppati tutti gli uffici (amministrazione, commerciale, marketing e comunicazione).

L’Antica Macelleria Falorni è il punto iniziale della storia plurisecolare della famiglia Bencistà Falorni. Da piccola bottega di paese qual era, nel corso del tempo, si trasforma in Macelleria sempre più grande, grazie agli investimenti oculati di Raffaello Bencistà e Venturina Falorni prima e Lorenzo e Stefano poi, figli della coppia nominata e prosecutori dell’attività.

Stefano nella parte produttiva, con particolare attenzione alla scelta delle carni e alla successiva lavorazione, Lorenzo nella parte commerciale, danno grande impulso alla Macelleria, ottenendo un buon incremento della produzione e delle vendite. Lorenzo, inoltre, dà avvio, affiancato poi dal fratello Stefano anche alle altre attività di famiglia, quali l’Enoteca ed Enomatic, anticipando con quest’ultima la folta concorrenza estera.

Caterina racconta come “la macelleria, nel tempo, si è trasformata, aggiungendo poi l’annesso bistrot dove i turisti possono mangiare quello che successivamente compreranno”. Caterina Falorni sostiene, a nome del Gruppo, come il connubio Macelleria/Bistrot possa avere ulteriori sviluppi “aprendo nuovi punti in franchising nelle principali città italiane ed estere, visto che per adesso, con questa formula, siamo solo a Greve in Chianti”.

Greve in Chianti dove la famiglia ha un piccolo allevamento di grigi e di cinta senese, oltre alla produzione di vino nella Tenuta di San Piero a Uzzano. Inoltre il paese al centro del Chianti Classico sa attrarre molti turisti, facendo le fortune dei produttori vitinicoli, ma anche del Gruppo Falorni e di Dario Cecchini, altro macellaio di rilievo.

Proprio con quest’ultimo, la famiglia Bencistà Falorni è in buoni rapporti, come spiega Caterina: “molti dicono che siamo nemici , ma in realtà tra mio padre Stefano e Dario c’è stima reciproca e anche amicizia.

Nei confronti del mondo vegan e del biologico, la dott.ssa Falorni dice “di guardarsi intorno ogni giorno, ma l’importante è fare le cose bene, con intelligenza, rispettando i parametri di qualità che abbiamo da 210 Anni”. Poi, come afferma il padre Stefano “ognuno deve fare come crede, basta che si rispetti il lavoro di ognuno”.

Caterina specifica come, ancora oggi, la famiglia abbia un’impronta precisa nell’azienda; i 5 figli di Lorenzo e Stefano sono tutti impiegati nel Gruppo, ognuno con mansioni diverse. Oltre a loro, molti grevigiani e qualche professionista esterno ne fanno parte, per un totale di circa 100 unità…, tutti interamente protagonisti di un Made in Italy di alta qualità.

Tempuss è lieto di aver conosciuto più da vicino questa importante realtà e invita ogni lettore a fare un salto a Greve in Chianti, per assaggiare i loro prodotti, in special modo la Tartare Classica.

Si ringrazia la dott.ssa Caterina Bencistà Falorni per la disponbilità e l’accoglienza ricevuta.