Uno dei fondatori delle BR, Renato Curcio

Quando pensai a Tempuss, pensai a personaggi italiani dimenticati come Renato Curcio, uomo protagonista di uno dei periodi più violenti della storia d’Italia; gli Anni di Piombo.

Molti giovani che leggeranno il post si domanderanno; cosa sono gli Anni di Piombo e chi era Renato Curcio?

Gli Anni di Piombo erano gli Anni tra il 1968 e il 1989 in cui l’Italia fu messa a ferro e fuoco da numerose bande di terroristi politicizzati, generalmente di estrema destra ed estrema sinistra. Alcuni gruppi che si resero protagonisti furono i NAR, Prima Linea e le Brigate Rosse, oltre naturalmente alla Banda della Magliana e alla mafia del Brenta, che però avevano poco a che vedere con i gruppi precedentemente nominati e con i loro obiettivi.

Piombo sta a ricordare tutte le pallottole e le bombe fatte scoppiare durante quel periodo.

Renato Curcio era uno dei protagonisti di quel periodo; insieme a Margherita Cagol(sua moglie), Mario Moretti, Alberto Franceschini, Prospero Gallinari e numerosi altri fondò le Brigate Rosse, organizzazione terrorista all’estremità del Partito Comunista, che sviluppò una feroce lotta di classe, andando a colpire con violenza i dirigenti delle grandi aziende del Nord, i politici e tutte quelle cariche legate indissolubilmente al capitale.

Renato Curcio, come mandante di molti reati, è stato condannato a 28 anni di carcere; di questi, 20 sono stati scontati in varie carceri italiane e 4 gli ha passati in regime di semi-libertà. Altri 4, invece, sono stati annullati.

Attualmente Renato Curcio è sempre in vita e oggi compie 75 Anni. Nel 1990 fondò la casa editrice Sensibili alle Foglie e, man mano, cambiò vita dedicandosi alla sociologia e a opere di volontariato con persone affette da disabilità.

Degli Anni di Piombo, parla sporadicamente…