Nulla è Impossibile, Alex Zanardi

“Nulla è Impossibile se lo si vuole davvero” è il concetto migliore per descrivere Alex Zanardi e augurargli, di conseguenza, un buon Cinquantesimo compleanno, dato che è nato il 23 Ottobre del 1966.

Alex Zanardi ha vissuto due fasi nella vita:

  1. Quella antecedente l’incidente nelle CART
  2. Quella successiva l’incidente nelle CART

La prima parte è la storia di un ragazzo bolognese, di Castel Maggiore, che come molti ragazzi emiliani/romagnoli amano i motori, siano le auto o le moto. La passione gli si presenta già in giovane età, quando con molti sacrifici riesce a competere per le prime gare con un kart e arrivare, passo dopo passo, in Formula 1.

Nel 2001, dopo alcuni anni in Formula Uno, Alex Zanardi tornò nella CART e qui, in una pista europea, subì l’incidente che gli cambiò la vita; perse entrambe le gambe a causa dell’impatto violentissimo che ebbe con un’altra vettura e rischiò seriamente la morte per emorragia.

Solo dopo numerose settimane di ricovero ospedaliero e conseguente riabilitazione, riuscì a riprendersi e a cambiare vita.

E’ diventato così un protagonista assoluto del para-ciclismo su strada, riuscendo a vincere anche numerose medaglie alle Para-Olimpiadi di Londra 2012 e Rio 2016.

Ad oggi, Alex Zanardi, è il simbolo di coloro che desiderano superare un ostacolo e quindi s’impegnano oltre ogni modo per riuscire a raggiungere l’obiettivo prefissato.

Image courtesy of Brian Fuller