Riflettori accesi sulle Terme di Pompei

Tempuss non hai mai raccontato niente della storia antica, in particolar modo della storia romana, anche se essa, in quanto a ricorrenze, ne è ben piena.

15 Anni fa furono aperti gli scavi delle Terme di Pompei, luogo preferito dai Romani dell’epoca per refrigerarsi, passare del tempo con gli amici, fare affari, corteggiare e farsi corteggiare da coloro che le frequentavano con assiduità.

Le Terme di Pompei sono divise in tre blocchi differenti; le Terme del Foro, quelle Stabiane e infine quelle Suburbane.

Le più grandi sono quelle del Foro, mentre quelle Stabiane sono le più antiche; le Suburbane sono le più recenti.

Le Terme erano un luogo a pagamento dove molti cittadini romani passavano le proprie giornate sia per svolgere le attività elencate di sopra sia per rassodare il proprio corpo e tenersi in forma. Alle Terme di Pompei, inizialmente, vi erano reparti per uomini e donne che poi furono smantellati per crearne uno solo, univoco.

Le Terme, oltre al classico spogliatoio, prevedevano un Frigidarium per il bagno in acqua fredda, il Tepidarium e il Calidarium. Questa disposizione di ambienti e spazi è replicata ancora oggi in moltissimi impianti termali sparsi in Italia.

Di sotto alcune foto che mostrano gli scavi delle Terme di Pompei.

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