Saint Patrick’s Day

Il 17 Marzo di ogni anno, buona parte del mondo conosciuto si colora di verde in onore di San Patrizio, patrono d’Irlanda insieme ai Santi Columba e Brigida.

Lo stesso giorno è anche la festa nazionale d’Irlanda, mentre in Irlanda del Nord si celebra un importante festività bancaria.

San Patrizio è molto sentito anche nei paesi a forte tasso d’immigrazione irlandese quali, per esempio, alcune città degli Stati Uniti come New York, Boston, Chicago e Montreal in Canada.

In queste città oltreché a Dublino, Cork, etc. si materializzano delle vere e proprie sfilate verdi; nelle città non interessate direttamente dalla festività, quali per esempio Pisa, la Torre si colora di verde, proprio per onorare il Santo Patrono irlandese e molto spesso, penso io, per omaggiare un popolo, quello irlandese appunto, molto simile nei tratti caratteristici a quello italiano. Peccato che lo stesso giorno è anche una ricorrenza fondamentale per l’Italia, il giorno dell’Unità d’Italia nel 1861…; celebrare San Patrizio e mettere in un angolo l’Unità italiana rende l’idea di quanto il popolo italiano sia diverso e distante da quello irlandese…

Comunque, chi era San Patrizio? E come mai è cosi celebrato oggigiorno?

San Patrizio, il cui nome originario era Maewyin Succat, è stato un vescovo e missionario irlandese di origini scozzesi.

Il nome scelto per professare il credo cristiano è di derivazione latina, in quanto le origini della sua famiglia sono da annoverare tra la nobiltà romana.

San Patrizio, dopo uno spiacevole episodio in tenera età, divenne evangelizzatore del popolo celtico, quindi primo diffusore del Cristianesimo nelle terre d’Irlanda.

Il suo fu un Cristianesimo Celtico che favoriva la combinazione tra gli elementi di natura cristiana e quelli di natura pagana; questo perché San Patrizio teneva al fatto che la tradizione dei popoli che evangelizzava non si dovesse disperdere facilmente.

Una delle sue invenzioni fu, per esempio, l’introduzione della croce solare, ossia di un simbolo che mischiava la croce cristiana con la croce celtica, facendo diventare quest’ultima il simbolo numero uno del Cristianesimo Celtico.

Questo fu uno dei motivi per il quale la Chiesa Cattolica ne limitò il suo raggio d’azione.

A San Patrizio sono legate anche molte leggende, una su tutte da raccontare. Si dice che in Irlanda non ci siano serpenti da quando il Santo li cacciò in mare. Oppure a San Patrizio è legato il simbolo del trifoglio. Per spiegare la Trinità ai celti, si racconta che il Santo mostrasse il trifoglio, prendendo come esempio le tre foglie collegate con un stelo.

Per concludere, quindi, buon San Patrizio a tutti gli irlandesi e a tutti gli immigrati irlandesi in altri Paesi, ma anche buona Unità d’Italia a tutti Noi Italiani!

Image courtesy of Irlandando.it