Festa dei Lavoratori – 1° Maggio 2017

Quand’ero bambino il 25 Aprile e il 1° Maggio significavano andare in Coltano o in San Rossore o sull’arenile di Marina di Cecina per fare scampagnate o i primi bagni della stagione; si stendeva una coperta, ci distendevamo sopra, dormivamo, seguitavamo poi a pranzare e giocavamo a palla o nascondino, incuranti del valore che quei due giorni significavano.

Col passare degli anni, 25 Aprile e 1° Maggio, hanno voluto dire visite ai musei(sempre aperti durante le festività, con prezzi scontati..), gite fuori porta generalmente verso quella Toscana rustica e genuina che non tutti i giorni frequentiamo, ancora, in parte, incuranti del valore che quei due giorni significavano.

Oggi, 25 Aprile e 1° Maggio, sono per me due giorni come gli altri, con la differenza che riesco a onorarli rispetto a prima. Scrivere un post sul blog, postare una poesia di un anonimo, scattare una foto da mettere su Instagram con una serie di hashtag per identificarla, fanno sì che il valore delle due giornate, in qualche modo venga fuori e lo possa comunicare a chi magari continua a comportarsi come mi comportavo io anni fa.

Questo 1° Maggio lo voglio dedicare a tutti quei lavoratori che oggi stanno vivendo situazioni difficili, che con tutto il rispetto per chi lavora la domenica o in queste giornate di festività, non hanno niente da spartire.

Penso ai tanti dipendenti di Alitalia che vedono il loro futuro in bilico, ai dipendenti delle ex Acciaierie Lucchini di Piombino, che dopo estenuanti trattative per la vendita e la riabilitazione dello stabilimento, continuano a vivere nell’incertezza; ai loro cugini delle Acciaierie di Taranto o ai lavoratori dei Grandi Molini di Livorno, ultime vittime di una crisi economica che attanaglia da decenni la città senza che nessuno, di coloro che amministrano o hanno il potere, abbia provato a cercare delle soluzioni; ai dipendenti di Almaviva, colleghi in un certo qual modo, e a tutte quelle situazioni di crisi o mancanza di occupazione che nessuno ne parla, ma che invece esistono.

E poi penso a tanti miei coetanei, molti dei quali a partita IVA o ancora a voucher che faticano ad arrivare a fine mese, mentre le tasse arrivano puntuali come un orologio svizzero.

Ecco, la giornata di oggi come quella del 25 Aprile è adatta a scampagnate, gite fuori porta o pranzi in ristoranti; tenetevi a mente, però, chi purtroppo non potrà divertirsi e rasserenarsi come state facendo Voi.

Image courtesy of Alexander Affleck by Flickr