Telefono Azzurro compie 30 Anni

Nel Giugno del 1987, a Bologna, a seguito di un’idea del prof. Ernesto Caffo del Dipartimento di Neuropsichiatria Infantile dell’Università degli Studi di Modena, nasce il Telefono Azzurro, associazione prima ed ente morale poi che ha come obiettivo quello di essere un punto d’appoggio per i bambini e gli adolescenti in genere, fornendo loro assistenza, ascolto e supporto nel caso vivessero situazioni di disagio o fossero al centro di episodi di bullismo.

Telefono Azzurro oltre al dichiarato e sviluppato obiettivo sottolineato sopra, collabora con le istituzioni territoriali in genere, per portare avanti progetti per la tutela dei minori e la prevenzione di situazioni di violenza fisica e psicologica come possono essere le violenze domestiche o il cyber-bullismo digitale.

Telefono Azzurro conta oggi un call center con 30 linee telefoniche, 40 operatori specializzati e moltissimi volontari. Il numero 1.96.96 è aperto 24/24 e 365 giorni all’anno.

Numerose sono le attività odierne del Telefono Azzurro, come molte sono le linee attivate. Al 114 è presente l’Emergenza Infanzia, mentre il 116.000 è legato ai minori scomparsi.

Telefono Azzurro propone molte attività di formazione, perlopiù a genitori, scuole e insegnanti.

Telefono Azzurro tiene un aggiornato blog ed è presente sui principali social network.

Consiglio, al termine della lettura del post, di visitare il sito dell’Ente, per avere un’idea più precisa di quello che svolge Telefono Azzurro.

Image courtesy of La Gazzetta Ennese