Tempuss riparte dalla Calabria

Nel corso della settimana più calda dell’anno, funestata dall’anticiclone Lucifero, anche il mio Asus 2012 ha vissuto momenti difficili.

Dal 2012 a oggi ha avuto come sistema operativo una delle tante versioni di Windows, una delle quali lo ha disteso completamente.

Così nel bel mezzo della settimana infernale, l’Asus 2012 si è ritrovato esanime all’interno della sala operatoria del dott. Marco Brandini, il quale, munito degli strumenti del mestiere, ha prima estratto gli organi dell’apparecchio con i dati più sensibili e poi ha operato a cuore aperto, eliminando le scorie nocive della Microsoft e inserendo, al suo interno, Linux 64-bit e Kubuntu, versione simile nell’aspetto ai tanti Windows adoperati sinora, ma ben più prestante a livello fisico.

Un’operazione di tale portata genera delle conseguenze; gli applicativi da utilizzare non saranno più quelli ufficiali conosciuti ai più, ma versione differenti che permetteranno soluzioni più complete e meno invasive. Inoltre il ventaglio dei programmi da installare sarà maggiore, indi per cui, nel caso ci fossero disservizi, la possibilità di sostituire un applicativo con uno analogo sarà più semplice.

Naturalmente come tutti i novizi dovrò comprendere come è concepito Linux – Kubuntu, ma credo che già le premesse siano buone. L’importante è l’approccio che si ha unito alla curiosità di scoprire un mondo nuovo, tante volte sfiorato, ma mai veramente toccato.

In questa nuova avventura sarà centrale il ruolo di Tempuss, il quale ripartirà con le pubblicazioni nella giornata di domani, narrando, in questo Agosto, episodi comuni del Calendario.

Che dire….Carpe Diem Asus & Kubuntu & Tempuss!

Image courtesy of Touring Club