Palio di Siena…una bi-ricorrenza annuale

<<Il Palio è una cosa senese fatta dai senesi per i senesi. Ma poiché è una cosa bella e di grande civiltà, è possibile per un non senese avvicinarvisi, almeno fino a un certo punto. Ma in punta di piedi, senza disturbare>>. Queste sono parole di Paolo Frajese, pronunciate al termine del documentario “Per forza e per amore” dedicato proprio al Palio di Siena.

E da acerrimo nemico della Siena cestista quale sono stato per molti anni, devo dire che oggi come oggi invidio i senesi e rimpiango di non esserlo. Non certamente per il basket, ma proprio per il Palio.

Evento che mantiene intatto in sé le caratteristiche della tradizione, i riti, i simboli, i momenti e gli attimi che da secoli si ripetono eguali, tutti allo stesso modo.

Evento che affascina ancora milioni di persone al mondo, poiché è autentico, vero, passionale, come i molti eventi della Toscana e non solo, che ogni anno si ripetono e che ogni anno attraggono sempre più persone.

La domanda che pongo é; siamo forse stanchi della contemporaneità e di tutte le sfide sfiancanti che propone nel quotidiano? Apprezziamo maggiormente la goliardia e il campanilismo di un evento come il Palio di Siena che nasce, cresce e muore, ma almeno presenta delle regole definite dalle quali è impossibile fuggire?

La mia risposta è affermativa…e la vostra?

Nel mentre che ci pensate vi invito a fare due cose:

1) cliccate qui per la storia e le info sul Palio di Siena

2) stasera sintonizzatevi su Raiuno o Raidue e godetevi lo spettacolo del Palio di Siena.

Lunga vita al Palio di Siena!

Image courtesy of intoscana.it